MAGGIO 2016, IN VIAGGIO CON LE WEB RADIO

Quello che vi propongo oggi è una sorta di diario di bordo di un viaggio in auto tra Sorbara (ridente località della bassa modenese conosciuta per l'ottimo Lambrusco) e la città di Perugia; ovviamente, come si intuisce dal titolo, ascoltando un flusso streaming.
Partiamo dal dire che avevo già provato spesso, nel 2015, a fare una cosa simile in A1 tra Modena e Milano, ma alla fine per i molti buffer ho sempre chiuso prima dell'arrivo, ma stavolta, nel 2016 e nelle condizioni che tra poco vi elencherò, qualcosa è cambiato.

Allora ricapitoliamo: partenza Sorbara, tramite SS12 fino a Modena Nord; A1 fino a Sassomarconi; A1 Variante di Valico fino a Barberino del Mugello; nuovamente in A1 fino all'uscita Valdichiana; per concludere in RA6 fino a Perugia. Il tutto per un totale di 2 ore e 40 minuti di viaggio. Operatore mobile in 3G Wind su smartphone collegato alla radio mediante cavetto Aux. 

Bene il risultato è qualcosa che, per me, ha dell'incredibile in Italia considerando anche la tipologia di strada: non un blocco, un buffer o piccolo saltello; il flusso è sempre stato costante! Ora se andiamo a rileggere il percorso effettuato e lo confrontiamo con la morfologia del territorio, ci accorgiamo facilmente che parliamo di appennini e sulla variante di valico ci sono gallerie lunghe fino a 8,5km ma, anche all'interno di queste, il segnale era sempre al massimo della sua potenza, permettendo cosi la riproduzione del flusso audio senza problemi.

Ritengo quindi che finalmente siamo sulla buona strada perchè per sviluppare nuovi settori, come le web radio ad esempio, occorrono soprattutto le infrastrutture che ne permettano poi l'utilizzo.
E' ovvio che ancora molta strada c'è da fare, perchè se stiamo risolvendo il problema di continuità di segnale tra una cella e l'altra, anche a velocità sostenute e su territori impervi, il prossimo step è quello della banda di accesso, ancora troppo poca quella messa a disposizione sulle singole BTS, rispetto ad un traffico contemporaneo in continuo aumento.
Attenzione, preciso che con banda di accesso, non intendo quella con il quale si allineano i vostri apparati rispetto alla BTS, ma la reale velocità di scambio dati verso il mondo esterno. (Un esempio classico è l'impossibilità alla navigazione durante una manifestazione come un concerto anche se sul vostro apparato avete segnale massimo in H+.)
Naturalmente con il 4G questa situazione sta pian piano migliorando, ma intanto possiamo dire che se vogliamo ascoltare la radio oltre a: Fm e "neo" DAB+, abbiamo un'altra possibilità, le Web Radio.

Buon viaggio e buon ascolto a tutti.

FLATTIES, FONO-ASSORBENTI CON STILE

Da qualche mese ho installato in prova, nel piccolo studio della Media Stream, i Flatties: i nuovi pannelli fono-assorbenti prodotti dalla Mas Acoustics e devo dire che sicuramente il colpo d'occhio è notevole, finalmente si possono insonorizzare gli ambienti con stile e a prezzi abbordabili.
Prodotti con la fibra di poliestere e non con il poliuretano permettono di giocare con i colori senza dover rinunciare ad un ottimo assorbimento, parliamo di 50Kg/m3 con un NRC di 0,8 dichiarati dalla casa.
Al contrario dei pannelli in poliuretano, questi vanno installati distanziati l'uno dall'altro per aumentare la superficie assorbente. Dalle prove effettuate nel mio studio, dove vengono effettuate produzioni vocali, il suono risulta chiaro e naturale senza quell'effetto soffocante e smorzato. Stra consigliato per gli home studio e per le radio / web radio, ma anche per situazioni più professionali. 

Oltre alla funzionalità e l'estetica, un'ulteriore punto di forza è sicuramente la facilità di montaggio a parete che avviene mediante strisce di velcro posizionate in 5 punti (angoli laterali più il centro).
Disponibili in 16 colori e 3 misure (60*60, 120*60, 120*30)cm, i Flatties si adattano perfettamente a qualunque tipo di ambiente.

Per qualsiasi tipo di informazione basta rivolgersi alla Mas Acuostics Italia su www.masacoustics.it 

Allen & Heath XB-14 Mixer Broadcast

Oggi voglio parlarvi di un prodotto fondamentale per una web radio di programmi che, almeno tecnicamente, vuole avvicinarsi a tecnologie professionali al pari delle cugine in Fm: il mixer broadcast.
Si differenziano dai classici mixer per live/studio sia per configurazione che per l'aggiunta di alcune funzioni logiche che aiutano l'operatore a gestire al meglio una diretta radiofonica.

Un mixer broadcast avrà sicuramente più canali stereo che mono, questo perchè una radio dovrà collegare più sorgenti di riproduzione che di acquisizione, avrà dei canali TELCO che gli permettono di gestire le telefonate tramite ibridi telefonici, uscite sub e master splittabili, possibilità di pre-ascolto sia su canali d'ingresso che d'uscita e infine, tramite relè ed elettronica digitale, la possibilità di inviare segnali di start alle regie automatiche o lettori cd, attivare/disattivare i microfoni da remoto e attivare/disattivare le casse monitor all'apertura dei canali microfonici, funzione molto utile per chi si fa auto-regia o dove lo studio speaker non è separato dalla regia.

C'è ne sono di analogici, economicamente più abbordabili ma ormai in via di pensionamento, e di digitali; i loro prezzi variano da qualche migliaia di euro per i primi, a qualche centinaio di migliaia per i secondi.

xb14

 

 

In questo articolo andiamo a conoscere un piccolo ma efficiente mixer broadcast analogico prodotto dall' Allen & Heath lo XB-14, ora arrivato alla versione XB2-14. Il prezzo su piazza è di circa 1400€, certo non sono bruschette, ma sul mercato direi che non esiste nulla ad un prezzo inferiore rispetto alle potenzialità del prodotto. Io stesso ne possiedo uno nel mio studio e non mi ha mai deluso.

Non è un mixer modulare, questo vuol dire che non lo si può personalizzare, ma la sua configurazione è più che valida, tanto da essere usato anche in FM da network per svariate dirette in esterna.

 

A disposizione abbiamo: 

4 canali mono microfonici/line con preamplificatore, Eq a 3 bande ed insert, con mute remotizzabile. 
2 canali telco, per collegare altrettanti ibridi telefonici, con la possibilità di comunicare in preascolto, ed Eq a 2 bande.
4+2 canali stereo con Eq a 2 bande, pulsante di Start/Cue assegnabile singolarmente.
Interfaccia Usb compatibile Windows/Mac.
1 uscita ausiliaria.
1 uscita master + uscita rec.
1 uscita mix b assegnabili.
1 uscita control room configurabile in modo che si disabiliti all'apertura dei canali microfonici.
1 uscita cuffie per il regista.
2 uscite cuffie con ascolto assegnabile per gli speaker.
1 ingresso di ascolto esterno.

Insomma ha tutto quello che serve per rendere la vostra regia radio un centro di comando e controllo preciso e professionale.

Buona radio a tutti!

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