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FABRIZIO TRIPALDI AL "ROMA WEB FEST"

Ciao a tutti, premetto che questa volta sarà un articolo auto referenziale; ma non posso che essere felice di parlarvi di questa bellissima iniziativa a cui sono stato invitato.

Mercoledì 28 Novembre 2018 sarò a Roma per il "Roma Web Fest" in veste di relatore, insieme a Max Poli e Savino Zaba, del workshop dal titolo: "Come Costruire una Web Radio, dall'idea alla messa in onda", a moderare il tutto ci sarà Daniele Orecchio, responsabile del settore radiofonico del festival.
Vi confesso che quando ho ricevuto la chiamata di Daniele sono rimasto davvero sorpreso in quanto, come ben sapete, sono più un "animale" da dietro le quinte; ma ho comunque accettato subito perchè sono sicuro che ne verrà fuori una bellissima discussione e sarò felice di poter incontrare e rispondere alle domande di tanti ragazzi che vogliono intraprendere l'apertura della loro web radio o più semplicemente sono curiosi di conoscere e approfondire l'ambiente radiofonico legato al web.
Parleremo di tutto quello che occorre per fare e gestire una web radio nel modo più professionale possibile, per quanto riguarda sia l'aspetto tecnico che quello artistico.
Naturalmente sarò lì per portare la mia esperienza, le mie idee e il mio amore per questo fantastico mezzo, che è la radio, senza la pretesa di dare ricette miracolose o dettare legge a nessuno.

Vi aspetto quindi Mercoledì 28 Novembre 2018 a partire dalle ore 16:00 presso "La casa del cinema" a Villa Borghese - Roma.
Ingresso Gratuito con accredito all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

INCONTRO TRA WEB RADIO E I GESTORI DEI DIRITTI MUSICALI

Ho aspettato a pubblicare questa notizia qui sul blog perchè volevo che prima fosse ufficiale ma, chi mi segue anche sui social sa che in questi mesi ho lavorato insieme a Donato Battista (Presidente di Radio Frequenza Appennino) all'organizzazione di un incontro ufficiale tra le web radio italiane e tutte le società che gestiscono i diritti musicali, siano essi d'autore o connessi (SIAE, SCF, ecc..).
Non era così scontato riuscire nell'impresa per varie ragioni su entrambe i fronti, ma a quanto pare ci siamo riusciti e personalmente sono molto felice di questo; ma come ci siamo arrivati?

Presto, ma in realtà è già iniziata, avremo a che fare con i frutti della liberalizzazione “selvaggia ed incompiuta” nel mondo dei diritti d’autore e delle società di collecting attraverso il famigerato D.Lgs. 15 marzo 2017, n. 35 - Gestione collettiva del diritto d'autore.
Questa liberalizzazione sta facendo si che sempre più società di collecting si stiano organizzando, sul mercato italiano, alla riscossione diretta dei diritti dei loro rappresentati, senza dover passare dall'ex monopolista SIAE. Ad esempio tutti voi, che avete una web radio regolarmente registrata, avrete ricevuto una mail da It'sright che vi comunicava la sottoscrizione di una nuova licenza svincolata da SCF e dunque un nuovo canone annuo da pagare.

Sia chiaro, per noi non è in discussione che ognuna di queste società abbia il sacrosanto diritto di proteggere e retribuire l’opera dell’ingegno dei suoi aderenti ma, come si può immaginare per le piccole realtà come le nostre, ogni euro in più richiesto da queste società, rappresenta un serio rischio di chiudere definitivamente progetti che radunano attorno ad un microfono giovani, appassionati ed amici.
Ma attenzione perchè non c'è solo la questione economica ma anche quella burocratica. Pensate se per ognuna di queste società dovessimo sottoscrivere una licenza e produrre, poi, la relativa documentazione, diventerebbe un lavoro assolutamente troppo impegnativo per un settore al 90% composto da associazioni e/o hobbysti.

Fatta la relativa premessa, vi spiego cosa è stato fatto per arrivare ad ottenere l'incontro.
Abbiamo contattato chi di dovere lato gestione diritti e, comunicandoci un particolare interesse, ci hanno dato la disponibilità a partecipare, a patto di avere un numero minimo di web radio partecipanti.
Cosi armati di pazienza abbiamo provveduto tramite social e mail, a dare informazione a quante più web radio possibili di questo incontro. Ho detto quante più web radio possibili perchè potrebbe sembrare un'operazione semplice, ma vi assicuro che non lo è assolutamente, in quanto non esiste un registro pubblico di tutte le web radio. La ricerca è stata fatta completamente a mano con la consapevolezza di non essere riusciti ad arrivare a tutti. Quello che chiedevamo era una pre-adesione sulla sola base dell'interessamento a partecipare.
Tutto questo avveniva nel mese di marzo mentre qualche giorno fa, invece, è arrivata la conferma: grazie alle numerose pre-adesioni abbiamo ampiamente raggiunto il numero minimo di web radio che ci era stato richiesto e di conseguenza l'incontro è stato confermato anche se non nei tempi prefissati, ovvero entro maggio 2019.

Questo perchè in queste fasi interlocutorie ci è stato riferito che ci sarebbero stati movimenti, tra le società interessate, sia per i rappresentanti degli autori che per quelli dei connessi ed infatti non è tardata la prima novità targata Siae e Soundreef, come si è appreso dagli organi di stampa nei giorni scorsi.
Per questa ragione ci è stato chiesto di rimandare l’incontro a dopo l'estate, in modo da poter affrontare la questione consapevoli dello stato dei fatti che avranno preso le cose per quel periodo.
Quindi continuate a spargere la voce a tutti gli editori di web radio che conoscete in modo da arrivare a settembre ancora più numerosi.
Voglio, e lo faccio anche a nome di Donato, ringraziare tutte le persone che in queste settimane ci hanno scritto ed incoraggiato a proseguire su questa lunga strada e ci auguriamo che molte delle web radio e delle associazioni che in questa prima fase non si sono iscritte per una qualsiasi ragione, lo facciano ora; saranno le benvenute senza alcun pregiudizio ovviamente.

E' un primo passo che forse non sarà sufficiente per ottenere grandi cambiamenti ma è un punto di svolta importante e soprattutto non abbiamo nulla da perdere.
Vi terrò aggiornati ovviamente e vi lascio il link per le adesioni: https://forms.gle/k62LiGE5w2gprBj36

MAGGIO 2016, IN VIAGGIO CON LE WEB RADIO

Quello che vi propongo oggi è una sorta di diario di bordo di un viaggio in auto tra Sorbara (ridente località della bassa modenese conosciuta per l'ottimo Lambrusco) e la città di Perugia; ovviamente, come si intuisce dal titolo, ascoltando un flusso streaming.
Partiamo dal dire che avevo già provato spesso, nel 2015, a fare una cosa simile in A1 tra Modena e Milano, ma alla fine per i molti buffer ho sempre chiuso prima dell'arrivo, ma stavolta, nel 2016 e nelle condizioni che tra poco vi elencherò, qualcosa è cambiato.

Allora ricapitoliamo: partenza Sorbara, tramite SS12 fino a Modena Nord; A1 fino a Sassomarconi; A1 Variante di Valico fino a Barberino del Mugello; nuovamente in A1 fino all'uscita Valdichiana; per concludere in RA6 fino a Perugia. Il tutto per un totale di 2 ore e 40 minuti di viaggio. Operatore mobile in 3G Wind su smartphone collegato alla radio mediante cavetto Aux. 

Bene il risultato è qualcosa che, per me, ha dell'incredibile in Italia considerando anche la tipologia di strada: non un blocco, un buffer o piccolo saltello; il flusso è sempre stato costante! Ora se andiamo a rileggere il percorso effettuato e lo confrontiamo con la morfologia del territorio, ci accorgiamo facilmente che parliamo di appennini e sulla variante di valico ci sono gallerie lunghe fino a 8,5km ma, anche all'interno di queste, il segnale era sempre al massimo della sua potenza, permettendo cosi la riproduzione del flusso audio senza problemi.

Ritengo quindi che finalmente siamo sulla buona strada perchè per sviluppare nuovi settori, come le web radio ad esempio, occorrono soprattutto le infrastrutture che ne permettano poi l'utilizzo.
E' ovvio che ancora molta strada c'è da fare, perchè se stiamo risolvendo il problema di continuità di segnale tra una cella e l'altra, anche a velocità sostenute e su territori impervi, il prossimo step è quello della banda di accesso, ancora troppo poca quella messa a disposizione sulle singole BTS, rispetto ad un traffico contemporaneo in continuo aumento.
Attenzione, preciso che con banda di accesso, non intendo quella con il quale si allineano i vostri apparati rispetto alla BTS, ma la reale velocità di scambio dati verso il mondo esterno. (Un esempio classico è l'impossibilità alla navigazione durante una manifestazione come un concerto anche se sul vostro apparato avete segnale massimo in H+.)
Naturalmente con il 4G questa situazione sta pian piano migliorando, ma intanto possiamo dire che se vogliamo ascoltare la radio oltre a: Fm e "neo" DAB+, abbiamo un'altra possibilità, le Web Radio.

Buon viaggio e buon ascolto a tutti.

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